Marco Petrigno - illustratore

MARCO PETRIGNO immagine

Nasce a Palermo il 20 marzo del 1987. È un chitarrista e cantante blues. Nonostante i suoi studi artistici e il diploma conseguito presso il liceo Damiani Almeyda, solo nel 2015 approda al mondo dell'illustrazione. Nello stesso anno espone la sua prima personale 'DISCROMATOPSIA' titolo preso in prestito dalla patologia congenita agli occhi, di cui lo stesso artista soffre, che comporta un'alterazione dei colori fondamentali quali il rosso, il verde e il blu. Sarà per questo che Petrigno prediligerà il bianco e il nero per i suoi lavori. Guardando le sue chine spicca uno stile originale, 'una mano felice', che strizza l'occhio ai più grandi illustratori e fumettisti contemporanei, Sergio Toppi, Moebius, Andrea Pazienza. Le donne ritratte sono chiari riferimenti ed elogi ad alcuni maestri della fotografia come Helmut Newton, Nobuyoshi Araki, Nina leen. La visione, la trinità e il simbolismo ricorrono come una costante. Un tratto nervoso, impreciso, d'effetto. La sua arte ci catapulta in un mondo surreale e romantico, che prendendo spunto dal quotidiano, viene rielaborato dall’artista in una visione rarefatta ed onirica. Un luogo astratto che si insinua profondo nelle fratture dell’anima con una viscerale ed innata propensione alla ricerca di una bellezza: brutale, enigmatica e tormentata. Un vaso di Pandora in continuo divenire. Capace di esploderci davanti gli occhi, con la vastità concettuale di un messaggio stratificato in un oblio dib chiari e scuri di rara grazia e armonia.