Walk in art

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Itinerario poetico e musicale tra storia, arte e cultura.

Incantevoli panorami e scorci suggestivi per le vie più belle dell'antica Tolfa, con la guida del Direttore Scientifico del Museo Civico, Giordano Iacomelli, e l'accompagnamento artistico di Daniela Barra, alla scoperta delle leggende e dei tesori di Tolfa.

La passeggiata partirà da Piazza G.Matteotti, proseguirà verso la Chiesa di Sant'Egidio, la Rocca, Via delle Mura, Piazza Bartoli e Via Costa Alta.

Difficoltà: bassa

Durata: 1 ora e mezza

Sinfonia di sensi

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Bagno di Bosco e Concerto d’Archi alla (nuova) scoperta del “Boschetto” di Tolfa

La camminata partirà alle ore 17:00 dal Polo Culturale e si concluderà allo stesso posto alle 19:30: mentre i bambini si divertiranno a Tolfarte Kids, i genitori potranno tuffarsi in questa esperienza unica e assolutamente benefica.

Il percorso è facile, senza dislivello: si consiglia abbigliamento comodo (scarponcini da trekking o scarpe da ginnastica) e un tappetino o stuoino per le attività a terra e l’ascolto del concerto.

Il bosco è il nostro tempio e il respiro il nostro rituale.

Il nostro scopo, con la Forest Therapy, è quello di aiutare le persone a vivere con maggiore connessione all’ambiente naturale ed equilibrio interiore.

Il nostro sogno è quello di integrare le attività nel bosco con la vita moderna per ridurre lo stress e aumentare il benessere psicofisico. L’approccio che seguiamo è basato sulla ricerca Nell’ambito del festival Tolfarte, nello splendido Boschetto di Tolfa, proponiamo un “bagno di bosco” per sintonizzarsi sul nostro ritmo naturale, percepire le armonie della natura e le sue vibrazioni positive attraverso la camminata consapevole, il respiro, l’uso di tutti i 6 sensi e gli esercizi di Mindfulness in natura.

Infine, ascolteremo fiabe che diventeranno magiche sulle note di “Chromatic Trio”, per un’esperienza di profondo benessere

Il "Chromatic Trio" nasce nel 2019 dalla voglia di tre ragazze, cresciute insieme nella scuola dell'Istituto "Amici della Musica" di Allumiere, di fare musica insieme e debutta per la prima volta ad Allumiere presso la manifestazione Incontrarte con un concerto nell'aula Nobile. Al violoncello Isabella Santecchi, promettente Violoncellista della scuola, al primo violino Flavia Morra, da anni insegnante presso l'istituto e primo violino dell'orchestra giovanile degli "Amici della Musica" di Allumiere, al secondo Violino Alessandra Polce, primo violino della fila dei secondi dell'orchestra giovanile Amici della Musica di Allumiere.

Il repertorio spazia dai brani classici più famosi, passando per colonne sonore di film e musical più celebri e arrivando ai brani pop più in voga del momento.

Presentazione libro "Contorni opachi" di Anthony Caruana

Caruana
Augusto: un’esistenza al limite della follia, sul ciglio di una solitudine che si fa prigione.
Mafalda ed Elide: due modi di amare e di essere madri.
Cosa accomuna il giovane alle due donne? Forse il semplice desiderio di sentirsi uniti, almeno per un momento, o forse l’urgenza di scoprire la verità.

A piedi nudi nel parco..."della Pace”

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Questa esperienza consiste in un’attività per piccoli, cui possono prendere parte liberamente anche i grandi.

Sarà inaugurato il primo sito di barefooting nel territorio, un percorso sensoriale in 8 diverse stazioni da realizzare a piedi nudi, su diversi materiali.

Si potranno sperimentare:

- esercizi di sensibilizzazione del piede in forma di gioco

- percorso sensoriale

- punto di ascolto fiabe intorno ad un “albero Maestro” ( sensibilizzazione ai temi natura, alberi, ecologia)

- esercizi di rilassamento e Mindfulness

I benefici del barefooting

“Camminare a piedi nudi è un’esperienza fatta di meccanica, forza fisica e mentale, emozioni, concentrazione, poesia e silenzio”. Così Andrea Bianchi, autore di numerosi libri e fondatore della prima scuola italiana di camminata scalza in natura “Il silenzio dei passi”, definisce il barefooting molto diffuso in America del Nord e nei paesi di lingua tedesca.

Questa pratica può:

-migliorare la microcircolazione con effetti positivi sulla tonicitá e salute della pelle sulla regolazione della pressione;

  • favorire un maggior dispendio di energie con conseguente perdita di grassi e regolazione del peso corporeo;

  • avere un effetto antinfiammatorio

  • attivare il sistema immunitario

  • favorire una maggiore lucidità mentale e un tono dell’umore più elevato per la liberazione di endorfine e melatonina (ritmo sonno veglia)

Ai partecipanti sarà offerta una piccola merenda.

Le attività saranno condotte dagli psicoterapeuti Barbara Loffari e Giorgio Conti e sarà obbligatoria la prenotazione:

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Presentazione libro "Splendi come vita" di Maria Grazia Calandrone

Calandrone

«Splendi come vita è il libro che ho sempre desiderato leggere (e il libro che ho sempre desiderato scrivere). Una donna allo specchio, una poetessa, trova le parole esatte per dire il suo crescere al mondo, con tenacia, irriverenza, gioia e abbandono. Un'avventura del corpo e del pensiero».
Sonia Bergamasco

«Già con una, di origine, facciamo una certa fatica: la investiamo di radiazioni oniriche, proiettiamo fantasmi. Di famiglie, in sorte, Maria Grazia ne ha avute due.
Lo specchio s'infrange, l'infanzia sanguina, l'ombra di quelle radiazioni si fissa per sempre.

Questo non è un romanzo, non è un autobiografia: è l'esplosione di una stella».
Andrea Cortellessa

IL LIBRO

Splendi come vita fa quello che fa la letteratura alla sua massima potenza: ridà vita a ciò che non c'è più, illuminando di riflesso la vita del lettore. Ma lasciamo che a parlarne sia l'autrice.

 «Splendi come vita è una lettera d’amore alla madre adottiva. È il racconto di una incolpevole caduta nel Disamore, dunque di una cacciata, di un paradiso perduto. Non è la storia di un disamore, ma la storia di una perdita. Chi scrive è una bambina adottata, che ama immensamente la propria madre. Poi c’è una ferita primaria e la madre non crede più all’amore della figlia. Frattura su frattura, equivoco su equivoco, si arriva a una distanza siderale fra le due, a un quotidiano dolore, a un quotidiano rifiuto, fino alla catarsi delle ultime pagine. Chi scrive rivede oggi la madre con gli occhi di una donna adulta, non più solo come la propria madre, ma come una donna a sua volta adulta, con la sua storia e i suoi propri dolori e gioie. Quando si smette di vedere la propria madre esclusivamente come la propria madre, la si può finalmente “vedere” come essere separato, autonomo e, per ciò, tanto più amabile».

L’AUTRICE

Maria Grazia Calandrone è poetessa, scrittrice, giornalista, drammaturga, autrice e conduttrice radiofonica per Rai Radio 3 e regista per CorriereTV. Ha vinto i premi Montale, Pasolini, Trivio, Europa, Dessì e Napoli per la poesia, Bo-Descalzo per la critica letteraria. Fra i suoi ultimi libri, Serie fossile (Crocetti,2015), Gli scomparsi. Storie da «Chi l’ha visto?» (Pordenonelegge, 2016), Il bene morale (Crocetti, 2017), Giardino della gioia (Mondadori,2019). Porta in scena il videoconcerto Corpo reale. Ha curato la rubrica di inediti «Cantiere Poesia» per Poesia (Crocetti). Suoi libri e sillogi sono tradotti in molte lingue. Tiene laboratori di poesia in scuole pubbliche, carceri, DSM. Il suo sito è www.mariagraziacalandrone.it.

Maria Grazia Calandrone