Daniela Barra & Silvia Layla

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Viaggio con Dante
Daniela Barra, interprete curatrice del progetto
Silvia Layla: danza Sufi e movimento scenico.
 

Nell’incantevole palazzo dell'Orologio,.nell'ambito di TolfaArte, anche la magia di Dante rivive in occasione dei festeggiamenti che nel mondo si svolgono per i 700 anni dalla sua scomparsa fisica.

PROGRAMMA:

Inferno:   

Canto III Minosse muove la sua coda e determina il luogo delle anime infernali)

Canto V (I lussuriosi, la bufera infernale, Paolo e Francesca)         

Purgatorio:

 II (dante incontra il muschio suo caro amico Casella -  ovvero il valore morale e il senso di coesione attraverso la musica e l’arte)

Paradiso:

XXXIII (l’amore muove l’universo)

Musiche : Canti del tempo, musiche dall’oriente, Brian Eno.

Daniela Barra, versatile e sensibile performer dei versi danteschi da oltre 15 anni, qui si muove come veicolo delle mille voci, anime, dei molteplici quadri drammatici descritti; ‘si fa carico’ di trasportare il racconto nel qui ed ora, di veicolare le emozioni, le riflessioni, lo sguardo universale del Poeta, facendole sue e ‘affidandole’ al sentire di chi ascolta.Il corpo e la voce sono l’unico elemento drammatico assieme alla danza di Silvia Layla, danzatrice di cerchi Sufi:  esiste un legame tra il misticismo orientale ed il pensiero filosofico spirituale dantesco, inarticolate nel paradiso, dove la luce accecante nella quale Dante “ficca lo sguardo” e vede se stesso riflesso nell’immagine divina contemplata xche riflette il volto dell’uomo: uno specchio di infinita unione rappresentata da giri concentrici di luce.Un ‘trapasso’ esistenziale, morale, filosofico, spirituale, che coinvolge l’uomo d’ogni tempo già dal primo verso. Dante ci convince ad una responsabilità  duplice: quella d’esser spettatori e protagonisti con lui della Commedia. Ovvero, di spostare continuamente il “fuoco” del nostro pensare  del nostro stesso sentire, del nostro “giudicare”.