Maria grazia Chiappinelli

Grazie al suo maestro d'arte A. Longo, scopre la sua passione ed ammirazione per la pittura che la porta a visitare le più svariate gallerie d'arte e numerosi  musei  nel corso dei suoi viaggi sia in Italia che all'estero. Le opere dei grandi maestri le trasmettono i primi segreti sull'uso del colore , sul gioco dei volumi e sulla capacità di rendere equilibrata  e al contempo dinamica la costruzione di un'opera. Passa da tematiche pittoriche di tipo naturalistico ad uno stile vicino all'impressionismo fino ad approdare, nei suoi recenti lavori,  alla dinamicità dell' "action painting "che  sapientemente e sensibilmente domina adottando la tecnica della "Fluid Art" . Danzando con le braccia come un abile giocoliere assembla, compone fonde i colori acrilici fino a quando non si palesa sulla tela l'intuizione che ha guidato il movimento sapiente  delle sue mani; da attenta osservatrice di ciò che le sta attorno, a questi viaggi fantastici immersa nei colori, Maria Grazia aggiunge il filtro del suo mondo interiore, realizzando con la sua libertà espressiva opere che trasmettono intime sensazioni. E' un volo poetico tra delicate cromie di azzurri ,bianchi, rosa come di altrettanti verdi intensi che conferiscono alle sue opere un sapore rievocativo dei colori della sua amata terra natia: la Puglia.  

Trasferitasi sul litorale romano, sostenuta  da numerosi amanti del suo stile inizia a partecipare ad alcune mostre:

-- "Esposizione Triennale di Arti visive"    Roma 2017 Palazzo Velli

-- Mostra collettiva   " Arte a Palazzo”     Bologna 2016 , Galleria Farini

-- Mostra collettiva   “Art Rome”               Roma 2016 Flyer Art Gallery

-- Mostra collettiva   “Forme e colori del mondo”   Firenze 2016 Fortezza da Basso

-- Mostra collettiva   "Contro" (opere di denuncia sociale)    Ladispoli(RM) 2016 Galleria Inquadro  

--  Mostra collettiva  "La bellezza imperfetta"    Cerveteri (RM)  2016 Palazzo Ruspoli

--  Mostra collettiva  "L'amore salva il mondo"   Ladispoli (RM) 2016 Aula Consigliare

--  Mostra collettiva  "Le marine di Ladispoli     Ladispoli (RM) 2016 Galleria Inquadro

--  Mostra collettiva  " I respiri d'Africa"            Roma  2015 Santa Maria del Popolo, Sala Bregna 

Ci presentiamo al Festival di  Tolfarte come quattro fotografi autoctoni, perlopiù amatoriali, residenti a Tolfa , di età differenti, ma accomunati dalla passione per la fotografia. 
Il paesaggio e l’architettura del nostro territorio hanno destato in noi l’attenzione per il dettaglio, l’osservazione della natura, il desiderio di catturare un momento o un luogo, imprimendolo per sempre in un ricordo tangibile.
Ognuno di noi ha poi seguito sentieri diversi lungo il proprio percorso fotografico, seguendo inclinazioni, attitudine e gusto.
E’ con semplicità ed umiltà che vogliamo mostrare al pubblico le “trappole per il tempo” che ciascun fotografo dissemina nella propria esperienza, professionale o amatoriale che sia.

Enrico Ceccarelli  -  Giuseppe Smacchia  -  Veronica Vannicola -  Giuseppe Lucianatelli

On the road Giuseppe Smacchia

Giuseppe Smacchia "On the road"

Enrico ceccarelli

Enrico Ceccarelli                                                                                                                                                         

Veronica vannicola

Veronica Vannicola

Valentina CuomoDa molti anni lavora nel campo del fumetto e dell'animazione 3D come illustratrice e colorista, per questo le sue creazioni oggi sono il risultato di una lunga esperienza nel digitale.
Software per il digital painting e tavole grafiche rappresentano strumenti utili per ottenere raffigurazioni dotate di un moderno fascino artistico 

 

GIAMP

“DIVIDED” è un progetto fotografico di Giamp che mostra come unendo le immagini di due visi con tratti somatici, sesso e lineamenti diversi tra loro, si possa creare un volto che risulti all’occhio umano armonico e complementare, tanto da sembrare una sola persona. Ogni essere umano appartiene alla medesima civiltà, senza nessuna distinzione di razza, cultura, religione, sesso e colore della pelle. Il progetto ha il principale scopo di richiamare all’umanità il fatto che di fronte alle diversità culturali, razziali e religiose nessun individuo è realmente diverso da un altro, tanto da poter convivere sulla stessa terra armonicamente e in modo pacifico.

Le immagini divise-unite di Giamp hanno avuto modo di farsi apprezzare attraverso numerose installazioni di Street Art fotografica e come allestimento in molte location Romane.

Questa volta a Tolfarte 2017 vedremo l’installazione di due concept visivi creati appositamente per il festival: le immagini saranno stampate in grande formato su carta ed incollate rispettivamente su due muri della città siti in Via Roma e Piazza Bartoli

Giampaolo Flamini aka GIAMP è un fotografo e artista nato nel 1991 a Bracciano. Ha lavorato in un'archivio privato di immagini e di antichi filmati in pellicola e successivamente come assistente e fotografo di scena in vari film e documentari italiani. Attualmente lavora come Fotografo, Grafico e Artista in Italia e in Europa.

Profonda empatia per lo spettacolo della natura e passione per l'arte, una ricerca pittorica oltre la connotazione documentale della pittura naturalistica
trincia

Quartiere EUR, Roma, contrasti  

Edifici austeri, viali sconfinati, architettura severa, imponente, biancore dei marmi, contrasti di luci e di atmosfere, tra passato e presente, con uno sguardo al futuro. Tutto questo esaltato dalla fotografia in bianco e nero che mette in evidenza ed esalta spunti architettonici e grafismi di elementi strutturali.

Nelle immagini di Angelo Bonarelli l'elemento umano passa in secondo piano, ombre, figure distanti, come smarrite tra i bianchi giganti di marmo del Palazzo delle Civiltà e l'acciaio dei moderni edifici contemporanei.

Bonarelli

 

Angelo Bonarelli - Fotografo

Fotoamatore attivo su tutto il  territorio nazionale, fa parte del  collettivo  "Accademia Fotografica Italiana". Vincitore di concorsi fotografici in ambito nazionale, ha esposto in diverse mostre personali e collettive. Sue foto sono state pubblicate sul sito "Lensculture". Da alcuni anni espone suoi progetti a Tolfarte. 

Antonio ConteContaminarsi è una raccolta di poesie e di dipinti che nasce dall’interazione artistica fra un poeta e un pittore dove la poesia e l’immagine non sono una banale addizione di opere d’arte ma un generoso e reciproco abbandono. Il filo conduttore è l’emozione, il desiderio di comunicare attraverso un linguaggio plurimo fatto di immagini e di versi per raccontare quel bisogno intimo di dare forma ed espressione al fuoco dell’arte. Quando la bocca perde le parole, i tratti del pennello giungono in aiuto per dire quello che manca e viceversa. In entrambe.. nel gioco della poesia e dell’immagine … il desiderio di esse stesse esplode e non si può reprimere, né riconoscere, ma solo godere. E il godimento non si dice ma esso stesso parla e dice in una magia dove i colori scrivono e i versi dipingono. Contaminarsi Scrivimilapellediqueicolori chenonsodire (poesia di Lucia Longo su immagine di AntonioConte )

Cristiano QuagliozziQuac è un artista visionario, irriverente, grottesco, ironico. Sviluppa un linguaggio personalissimo in cui le sue visioni intraprendono strade oniriche, spesso affrontando tematiche sociali che vengono sviluppate con un linguaggio spregiudicato e asciutto.

Vero e proprio grafomane disegna sempre e continuamente con qualsiasi materiale a portata di mano e su qualsiasi supporto: dal retro degli scontrini al bar, alle grandi pareti.

EUGENIA SERAFINI E VALERIO BOCCI

da una idea del Fisico INFN dr. Valerio Bocci

La Scienza spesso si avvale dell’arte della metafora per farsi comprendere.
Vedere l’invisibile non è sempre possibile ma con l’aiuto dell’arte si può dare una
rappresentazione della realtà scientifica e di questo tanto Valerio che io siamo sempre stati
convinti.
Ci siamo incontrati a Roma a febbraio di quest’anno, Valerio Bocci ed io, in occasione
della mia ultima Mostra Personale “Il segreto stupore degli alberi” e abbiamo iniziato un
percorso esplorativo della POSSIBILITÀ’ DI RENDERE PARTECIPE DELLA PERCEZIONE
DEI RAGGI COSMICI il pubblico che accorre numeroso all’evento di TolfArte.
Non è facile infatti divulgare concetti scientifici che arricchiscono la conoscenza e ampliano la
cultura, a meno che non si disponga di un progetto fruibile attraverso i mass media, tanto per
capirci, progetti come Superquark e Cosmos.
Dunque TolfArte è apparso a Valerio Bocci un punto di partenza adatto ed io ho subito
condiviso e proposto a mia volta la collaborazione artistica che egli chiedeva.
Mi piace a questo punto, una piccola chiosa: il fisico dottor Valerio Bocci ora all’Istituto
Nazionale di Fisica Nucleare è stato uno dei miei studenti modello quando ancora
insegnavo Lettere nella Scuola Media di Tolfa, un bel po’ di anni fa, prima che la mia vita
mi portasse ad insegnare Storia dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Carrara e poi
Disegno all’Università della Calabria e portasse lui ad essere un grande ricercatore e
studioso di Elettronica e Fisica.
Ora,
confrontandoci alla pari, come due ESPLORATORI DELL’UNIVERSO COSMICO E
CREATIVO,
ci siamo trovati ad elaborare una Ambientazione artistica,la “WunderKammer
Raggi Cosmici a Tolfa”.
La WunderKammer permette ai visitatori di entrare in una stanza dalla atmosfera magica,
nella quale i Muoni cosmici si rivelano attraverso un gioco di specchi, comandati da
piccoli rivelatori di particelle a scintillazione (gli ArduSiPM INFN) e luci led che scendono
dall’alto e ondeggiano lievemente al centro della stanza riflettendo in un mix di assoluta
originalità: assieme ai raggi cosmici si riflettono le immagini delle mie esplosioni solari,
delle formazioni planetarie, dei viaggi nell’Universo che ho dipinto nei tanti anni di
creatività artistica, per il mio Ciclo pittorico “Con la testa fra le nuvole” iniziato con la
Mostra Personale del 1997 alla Galleria Vittoria di Via Margutta in Roma .

LA MIA PERFORMANCE POETICA, “IL CAVALERE DELLA LUNA ROSSA”, INTRODUCE
CON UN MOVIMENTO DI “GIRALUNE” ( i pianeti di Galileo) MOSSE DAL PUBBLICO
PRESENTE IL GIOCO DELLA CONOSCENZA CREATIVA, AFFIANCANDOSI ALLA
INTRODUZIONE SCIENTIFICA DI VALERIO BOCCI.
I Raggi Cosmici
La scoperta dei raggi cosmici ha compiuto ormai più di cento anni ma la loro esistenza è ancora
sconosciuta al vasto pubblico. Tra il 1911-1912 Victor Franz Hess e Domenico Pacini in
maniera diversa dimostrarono che le perturbazioni dei loro strumenti di misura (degli
elettrometri) erano dovuto a della radiazione ionizzante proveniente dallo spazio e non era
generata sulla terra.
Hesse fece i suoi esperimenti portando la sua strumentazione in alta quota tramite palloni
aerostatici, l’italiano Domenico Pacini immergendo i suoi strumenti nel mare di Livorno e nel
lago di Bracciano. Hesse notò che i suoi strumenti erano maggiormente perturbati al salire del
pallone (avvicinandosi allo spazio) mentre Pacini notò un effetto schermante dell’acqua che ne
riduceva l’intensità. Victor Franz Hess per la scoperta ricevette il premio nobel nel 1936 mentre
purtroppo Domenico Pacini era già morto (1934).

giancarlo de gennaroGiancarlo de Gennaro nasce a Civitavecchia il 30-03-1962.
La sua passione per il disegno risale ai tempi del liceo scientifico, quando scopre, nelle prove di disegno ornato eseguite durante le lezioni di storia dell'arte, di possedere una buona manualità e un innato senso delle proporzioni. 
Negli anni successivi si dedica interamente allo sport. prima come atleta, poi come insegnante di Educazione Fisica (si diploma all'ISEF di Roma) e allenatore, infine come presidente. 
Il suo amore per il disegno e la china rimane a lungo latente, sommerso (realizza solo poche chine che hanno come tema la sua città). Riemerge con forza solo negli ultimi anni, spontaneamente quando disegnare diviene un'esigenza, una terapia quasi, a giudicare dalle sue parole: attraverso il disegno l'autore dichiara infatti di "tornare sereno, rilassato"; il suo genere ascrivibile all'Iperrealismo per la cura maniacale dei dettagli, fa vivere all'autore "l'infantile e irreale sensazione di mettere ordine nel mondo". 
Nel suo personale percorso all'interno dell'iperrealismo ha posto l'attenzione sul gioco delle luci e delle ombre. Non quindi i colori con ciascuno le proprie tonalità e gradualità, ma solo ciò che la luce riesce ad ottenere con il suo impatto sulle superfici. Ciò che riesce ad illuminare e ciò che non riesce a raggiungere: le diverse tonalità che possono essere tradotte con la sola matita, senza l'ausilio del colore: si è dedicato da subito ad un solo colore, quello del sole quando incontra una superficie non omogenea. 
Da qui una produzione prolifica (compatibilmente con i tempi dell'Iperrealismo) e il bisogno di confrontarsi con il pubblico.

l'iperrealismo
Termine del linguaggio della critica d'arte, diffusosi insieme con altri analoghi, come realismo radicale, superrealismo, realismo fotografico, sharp-focus realism, a designare una particolare tendenza del realismo degli anni 1970. L'iperrealismo offre un'immagine della realtà estremamente fedele fino nei particolari più minuti attraverso una perfezione tecnica spesso paragonabile alla qualità fotografica, ma aggressiva, per esempio nell'alterazione delle proporzioni.
Il movimento nasce negli anni settanta, e si diffonde in Europa nel decennio successivo. Di fatto è derivato della pop art e si è contraddistinto per la maniacalità dei dettagli, sotto tutti gli aspetti esagerata.

Kevin SuperchiMi chiamo Kevin Superchi, ho 27 anni e vivo ad Allumiere. Sono nato a Civitavecchia da padre italiano e madre colombiana. Ho vissuto tra Italia e Colombia per diversi anni, frequentando l’ I.T.C.G. di Civitavecchia dove ho studiato lingue. Dopo il diploma conseguito nel 2008 ho seguito il corso di animazione all’Accademia internazionale di comics di Roma dal 2009 al 2012 fino a termine corso. Ho lavorato come cameriere in ristoranti sia in Italia che all’estero, in particolare a Parigi dove ho vissuto per quasi tutto il 2013 e parte del 2014. Nel campo artistico ho realizzato loghi per aziende private, murales per locali e quadri su commissione e a scopo di esposizioni. Ho partecipato al concorso nazionale “26 motivi per fare arte” nel quale sono stato selezionato come uno dei vincitori e successiva esposizione all’hotel Magna Pars di Milano. Successivamente ho partecipato all’evento “RomArt 2015” come espositore , all' Art Expo Summer Rome nel 2016 e vari festival nell'anno corrente come artista di strada. Per il resto, mi piace suonare alcuni strumenti musicali, scrivere,disegnare e viaggiare.

Le Fotograhahahph

Alessandro Parente e Simona Fantauzzi, progetto "Le Fotograhahahph"

"Le Fotograhahahph" è uno studio ambulante di fotografia al collodio umido. Questa tecnica, conosciuta anche come ambrotipia, risale al 1850 e consiste in una stampa unica di argento su vetro. Il nostro stand offre ritratti realizzati sul momento, arricchiti da costumi antichi originali. E' una tecnica che affascina ogni tipo di pubblico, in un'epoca in cui la fotografia si riduce a velocita' e riproducibilita, l'ambrotipia, oltre a mostrare il reale funzionamento della fotografia, si basa sulla poesia della luce.

"Pittura ad olio su tela e immagini componibili d'arredo: l'energia creativa del colore mi permette di dar forma alla mia anima e ai contrasti più reconditi della mia interiorità "bellonilinda

Luigi SestiliLuigi Sestili rimane letteralmente folgorato dal ciclismoLuigi Sestili rimane letteralmente folgorato dal ciclismoalla tenera età di 8 anni quando il padre Mario loaccompagna per la prima volta ad un raduno delsettore. Inizia da subito a correre nelle categoriegiovanili vincendo le sue prime gare, arrivando in etàadulta a far parte della nazionale italiana egareggiando nella massima categoria tra iprofessionisti. Durante la sua carriera ciclistica lacuriosità e lo spirito di osservazione lo spingono adinteressarsi all’universo delle immagini checircondano il mondo sportivo. Finita l’avventuraciclistica inizia il fantastico viaggio nel mondo dellafotografia. Con lo stesso spirito agonistico, che l’avevasostenuto anni prima durante le prime pedalate sullesalite tolfetane, parte lo studio dell’“arte di scriverecon la luce”. L’interesse e lo studio si tramutano subitoin un lavoro per una testata giornalistica doverecensisce prodotti ciclistici.  “la fotografia ha illuminato il periodo buio post
agonistico”
 Oggi Luigi Sestili pubblica le sue fotografie suimportanti testate giornalistiche, come ad esempio ilCorriere dello Sport Stadio, collabora con importantiagenzie come La Presse e fornisce immagini adaziende del settore ciclistico per scopi
pubblicitari. Numerosi personaggi del mondo sportivosono stati immortalati nei suoi scatti. Con questa mostra intitolata “Un giro nel Giro”, il Girod’Italia può essere visto da una prospettiva del tuttoinusuale: quella di un ex ciclista professionista.

PX Miranda

Nata a Santiago del Cile, vive e lavora in Italia.

Studi:

Davidson College, Davidson N. C., USA

Lauretta in Aere nellA Universidad Católica de Chile.

"Il mio lavoro, ha sempre cercato l'unione tra la forma creata dall'essere umano attraverso i tempi e le diverse forme del creato: le forme divine, ovvero sia la natura. È quell'armonia e quella bellezza risultante, quel che mi interessa e quel che cerco; è ciò che evidenzia l'unicità del tutto."

 

Silvia Lucidi LachiavesegretaSvolge attività artistica parallelamente a quella di architetto con studio laboratorio in Tolfa eseguendo olii su tela, legno, ed mdf. Pittura (olio su tela – legno - mdf)

“I miei quadri sono quello che vivo, quello che sono o vorrei essere.Quello che è stato o che poteva diventare.Sono i miei alibi e la mia casa…”

 

Esposizioni:

- NUA 2007 (New Unknown Artists ) di ROMA

– 16 settembre 2007 - Circolo degli Artisti di Roma.

- Personale presso il PWR Show Room di Tolfa (RM) - 14-15 giugno 2008

- NUA 2008 (New Unknown Artists ) di ROMA- 29 giugno 2008

- Circolo degli Artisti a Roma.

- Villaggio Globale di Roma – luglio 2008

- I big beat di Leeroy Thornhill (X-Prodigy)-festival technoart di musica ed arti visive.

- METROAREA di ROMA - 19 luglio 2008 presso - Parco Museo- P.ta San Paolo

- Stazione PIRAMIDE di Ostiense a Roma.

- FestArte 2008 Tolfa, rassegna di musica, teatro e arti visive dal 1 a 3 agosto 2008.

- NUA 2009 WINTER (New Unknown Artists ) di ROMA

- 25 gennaio 2008 - Circolo degli Artisti a Roma.

- Personale di pittura al FOOLLYK , Vicolo della Fontana 1, Roma- febbraio 2009.

- Collettiva di pittura, scultura, e arti visive per la settimana della cultura al Museo civico di Tolfa, dal 19 a 26 Aprile 2009

- FestArte 2010 di Tolfa, rassegna di musica, teatro e arti visive dal 6 a 9 agosto 2010.

- Personale al Faenas – circolo culturale e ricreativo - Zona Trastevere -ottobre 2010